giovedì 21 giugno 2012

Recensione: Anna vestita di sangue di Kendare Blake

Salve a tutti, miei cari amici lettori!

Anche quest’oggi “Gocce d’inchiostro” vi propone una recensione nuova di zecca, riguardante un romanzo ancora in corso di pubblicazione, per giunta: Anna vestita di sangue di Kendare Blake sarà, infatti, disponibile nelle librerie italiane solo il prossimo 28 giugno per conto dell’efficiente, e da me molto stimata, Casa Editrice Newton Compton.

Rullo di tamburi!

Cupa e avvincente.
Una storia di sangue e di amore.


Titolo: Anna vestita di sangue
Autore: Kendare Blake
Titolo originale: Anna Dressed in Blood
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 12.90 euro
Pagine: 284
Genere: Horror Young Adult

Trama: Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti... Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?


La mia opinione

Ho cominciato ad attendere con ansia lo sbarco di Anna vestita di sangue in Italia sin dal momento in cui la Casa Editrice nostrana Newton Compton - che, ancora una volta, non si lascia sfuggire una chicca imperdibile del panorama letterario Urban Fantasy, anzi, per meglio dire, Horror statunitense - ne annunciò l’imminente pubblicazione. Anche se, lo ammetto, avevo già adocchiato Anna vestita di sangue in lingua originale: presentato da una strepitosa cover - riproposta, in seguito, anche nell’edizione italiana, seppur con qualche arricchimento in più che ho comunque parecchio apprezzato -, e accompagnato da un plot intrigante, innovativo, il volume mi chiamava ormai da un bel pezzo. Ecco il motivo principale per cui, ieri pomeriggio, nel momento in cui il corriere mi ha lasciato un inatteso piego di libri targato Newton Compton Editore, ho cominciato a fare i salti di gioia, catapultandomi, quasi all’istante, all’interno delle esigue duecentosettanta pagine di Anna vestita di sangue. E dopo questa introduzione riguardante il mio personale rapporto pre-lettura del romanzo, immergiamoci pure nelle acque sanguinolente della spettrale trama del volume.

Cover US
Anna vestita di sangue di Kendare Blake, primo volume di un’attuale duologia intitolata Anna di genere Horror destinata ad un pubblico di Young Adults, il cui sequel, Girl of Nightmares, è in corso di pubblicazione negli Stati Uniti, apre le proprie vicende presentando uno dei due protagonisti indiscussi di questo romanzo: Teseo Cassio Lowood, detto “Cas”, voce narrante di tutto il volume e cacciatore di fantasmi. Dopo la morte di suo padre, infatti, Cas, appoggiato dall’ombrosa figura di sua madre, una Wiccan con particolari usi e singolari costumi, ha intrapreso quella che era l’occupazione dell’ormai defunto Mr. Lowood: uccidere, nel bel mezzo della notte, gli spettri. I fantasmi di cui si narra in Anna vestita di sangue sono esseri spaventosi, crudeli, senza scrupoli, che sprecano tutto il tempo della propria ormai non-vita uccidendo gente innocente secondo i criteri attraverso i quali loro stessi sono stati ammazzati in passato. E Cas non può permettere tutto ciò. Il ruolo della sua famiglia, da generazioni e generazioni, è quello di far piazza pulita dei fantasmi. Sarà così che, sotto consiglio del suo amico Daisy Bristol e delle “sue viscere” (aka “il suo intuito”), partirà per la cittadina di Thunder Bay, dove pare viva un fantasma incredibilmente potente, capace di seminare morte fra i comuni mortali in un sol battito di ciglia. Stiamo parlando della fantomatica, all’apparenza solo una leggenda metropolitana, Anna vestita di sangue, co-protagonista del volume. Esiste davvero Anna?, Chi è in realtà?, Perché fa strage della povera gente?, Quale sarà la sua storia?. Sono le domande che assaliranno giorno e notte Cas sin dal momento in cui comincerà ad indagare più a fondo nel mistero. Riuscirà la nostra versione maschile di Buffy. L’ammazzavampiri a venirne a capo?

Se vi state chiedendo: L’ultimo paragone, quello tra l'intramontabile Buffy e Cas, era provocatorio? Assolutamente sì, ragazzi. Sapete che sono solito stigmatizzare fortemente le somiglianze fra le trame di differenti racconti, e, nonostante Anna vestita di sangue mi abbia particolarmente colpito - in positivo -, non mi risparmierò il fatto che, in effetti, le analogie fra il telefilm cult Buffy. L’ammazzavampiri e il plot narrativo del romanzo di Kendare Blake sono presenti, in modo piuttosto tenue e per nulla marcato, ma ci sono. Impossibile negarlo. Non ci tengo a scendere nei dettagli, perché non vorrei assolutamente rovinarvi quella che, in fondo, è un’ottima lettura, ma, ve lo posso assicurare, le similitudini ci sono. Noterete che il carattere di Cas e quello di Buffy - e sto parlando della Buffy nelle prime tre stagioni del serial -, non sono poche: le loro carismatiche autonomie, ad esempio, forgiatesi nel corso degli anni a causa di avvenimenti particolari e strani, sono congruenti, quasi parallele. Ovviamente, però, non date nulla per scontato: questo è quello che io - tanto fan di Buffy. L’ammazzavampiri da non riuscire a trattenermi nel correre alla ricerca di pseudo-eguaglianze con la Cacciatrice ogni volta in cui odo, o, in questo caso, leggo i termini Cacciatore e Cacciatrice - ho quasi toccato con mano durante la breve lettura di Anna vestita di sangue. L’aggettivo «breve» appena citato rappresenta un’ennesima provocazione? Ormai siete a conoscenza del fatto che adoro i romanzi prolissi e lenti, amo il modo in cui mi entrano inesorabilmente nel cuore lasciandovi una cicatrice indelebile, la quale, nel bene tanto quanto nel male, non me ne farà mai dimenticare, ragion per cui, quando mi ritrovo davanti ad un volume costituito da una mole piuttosto fine, comincio a storcere il naso prima del «Via».

Cover US
(Girl of Nightmares)
Immagino che ora, dopo aver terminato la lettura del precedente paragrafo vi starete chiedendo cosa, in fondo, mi abbia «colpito - in positivo -», cito sopra, di Anna vestita di sangue. Tranquilli, i pregi arrivano subito: ho deciso, per stavolta, di cominciare ad analizzare il volume con i suoi difetti proprio perché altrimenti, a recensione conclusa, il post potrebbe lasciare un senso di amarezza, nonostante il voto finale sarà piuttosto buono (come, me ne rendo conto anche da solo, è accaduto nella recensione riguardo Blue di Kerstin Gier, qui). Il primo elemento positivo che ho riscontrato in Anna vestita di sangue riguarda lo stile narrativo dell’autrice. Kendare Blake ha una penna secca, impattante, spudorata, priva di alcuna censura, che, attraverso la voce stessa del diciassettenne cacciatore di fantasmi Cas, protagonista del tomo, riesce a portare dinanzi al lettore le immagini che descrive senza alcuna difficoltà. Per non parlare, poi, dell’approfondito studio della psiche di Cas presente nel romanzo. Nonostante Anna vestita di sangue non sia una lettura lunga, infatti, a tomo concluso, colui che ha avuto il piacere di deliziarsi attraverso righe e righe colme di azione, colpi di scena, stregoneria, passati turbolenti e tanto altro ancora si rende conto d’aver conosciuto sino in fondo Cas. Il lettore realizza, nel momento in cui ripone Anna vestita di sangue nella propria libreria domestica, di esser stato partecipe di una serie di disavventure incredibilmente avvincenti, che lo hanno travolto in maniera così speciale da spingerlo a concludere il volume in davvero poco tempo.

Cos'altro dire? Credo che, infine, anche la mia buona dose di complimenti, ad Anna vestita di sangue, l’abbia ceduta. Certo, avrei potuto apprezzare maggiormente il romanzo se fosse stato una lettura più duratura, ma va bene, mi accontento. Concludo consigliando questo romanzo agli amanti del genere letterario Horror che desiderano una storia intrisa di elementi paranormali sconcertanti e spaventosi, quasi splatter in alcuni punti. Anna vestita di sangue fa al caso vostro.


Kendare Blake
  Anna Series
    1. Anna vestita di sangue, 2012 (Anna dressed in Blood, 2011)
    2. inedito in Italia (Girl of Nightmares, previsto negli USA per agosto 2012)


Consigliato a coloro che desiderano una bella storia a metà strada fra l’Urban Fantasy e l’Horror.
E anche ai fans di Buffy. L’ammazzavampiri.


Voto:  4 -


P.S.: Girl of Nightmares? Dove sei?!


Kendare Blake

Kendare Blake, adottata all’età di sette mesi, arrivò nella cittadina di Cambridge, nel Minnesota, dalla Corea del Sud. Si è laureata negli USA e ha conseguito un master in Scrittura Creativa presso l’università di Middlesex, a Londra.

24 commenti:

  1. Mi ispira troppo!!! Io amavo alla follia Buffy

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    1. Bentornata! :) Se amavi Buffy, scommetto che ti piacerà :D

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  2. Bellissima recensione, Jean. Il libro mi tenta da moltissimo e la tua recensione ha aumentato la mia curiosità..
    Invidio moltissimo la tua collaborazione con la Newton Compton, saga editrice che io adoro letteralmente! :)

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    1. Grazie mille per i complimenti, Ronnie :D Anna vestita di sangue merita. Devi assolutamente leggerlo ^^ Essì, anche io amo le loro pubblicazioni *w*

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  3. Ohibò, mi hai fatto venire una voglia pazzesca di leggerlo! SUBITO!
    Soprattutto quando dici Concludo consigliando questo romanzo agli amanti del genere letterario Horror che desiderano una storia intrisa di elementi paranormali sconcertanti e spaventosi, quasi splatter in alcuni punti.
    Non vedo l'ora!! *_* Grazie Jeanclaude, e bravo, come sempre ^^

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    1. Grazie e te, Matteo! :D Sì, assolutamente. Uno dei romanzi più colmi di scene splatter che abbia mai letto XD Pensa che ieri ho anche cominciato, e quasi terminato, il serial TV American Horror Story, quindi ero del tutto in tema >.<

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    2. Bellissimo American Horror Story! *_*

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    3. Assolutamente! Appena terminato. Sensazionale *w*

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  4. L'ho anche io sul comodino. Dopo la tua recensione mi sa che lo leggerò prima di altri. Grazie!

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  5. io non amo buffy, ma il genere horror ha accompagnato la mia adolescenza.. e continua tutt'ora quindi lo leggerò di sicuro! la cover del sequel è stupenda!!!!

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    1. Verissimo :) La cover di Girl of Nightmares è *w* Soprattutto per chi ha letto Anna vestita di sangue, poi. Quella cover è uno spoiler da paura :D

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  6. Bellissima recensione!Anche a me è piaciuto molto e l'ho divorato in poche ore (nonostante fosse una delle mie prime letture in lingua)!Ho amato Cas (finalmente un libro con un punto di vista unicamente maschile) e Anna, un personaggio davvero fantastico!Sto letteralmente contando i giorni che mi separano dall'uscita di "Girl of Nightmares" =)

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    1. Grazie mille, Juliette :D Anche io desidero Girls of Nightmares!! XD

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  7. Mi ispira molto! Non vedo l'ora di leggerlo! Visto che su questo argomento -cacciatori di fantasmi- mi sembra di non aver letto nulla...
    Bella recensione! *_*

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    1. Grazie mille, Lenah! Che gentile! :D Non vedo l'ora di leggere la tua opinione a riguardo, allora ^^

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  8. Non la leggo perchè lo sto leggendo e non mi voglio spoilerare u.u quando lo finisco la leggerò (: comunque a me per ora sta piacendo un sacco! :D

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    1. LOL :D Attendo il tuo parere finale ^^

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    2. Mi è piaciuto tantissimo! Ora ho letto la tua recensione... oddio io non mi sono scervellata per trovare analogie con Buffy ma in effetti una bella e grossa c'è LOL
      Comunque anche per me è stato troppo breve :( non vedo l'ora di avere il seguito cavolo XD

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    3. LOL :D Ho letto la tua recensione, Deni. Sono contentissimo per il fatto che ti sia piaciuto ^^ (Ma me lo aspettavo XD)

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  9. Devo dire che mi piaciucchia abbastanza. Più che con Buffy, ho scovato tante - troppe - affinità con Supernatural. Sono praticamente identici! xD

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    1. Mi spiace, Mik, ma io non seguo Supernatural, quindi non posso fare alcun paragone XD Sono contento che ti stia piacendo :D

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  10. La trama mi ricordava qualcosa... vedremo! :)

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    1. Benvenuta! ^^ Spero proprio che ti piacerà :D

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