venerdì 28 settembre 2012

Recensione: Giovani, carine e bugiarde. Perfette di Sara Shepard

Salve a tutti, miei cari amici lettori!

Finalmente eccomi qui a stilare - e per poi pubblicare - la prima recensione targata “Gocce d’inchiostro” post-ferie. Non sapete quale onore è per me ritornare dopo un mese di pausa a scrivere le mie opinioni letterarie, ovvero la cosa quotidiana che più, fra le tante, mi è mancata durante la pausa estiva. Ma bando alle ciance, e introduciamo il romanzo protagonista di questo post. Un volume personalmente atteso in maniera discreta, terzo di una lunga saga letteraria di genere Mystery dedicato ad un pubblico di Young Adults.

Rullo di tamburi!

Le bugie hanno le gambe bellissime.


Titolo: Giovani, carine e bugiarde. Perfette
Autore: Sara Shepard
Titolo originale: Pretty Little Liars. Perfect
C. E.: Newton Compton Editore
Prezzo: 18.90 euro
Pagine: 308
Genere: Mystery Young Adult

Trama: A Rosewood, dove il gossip cresce come l’edera sui muri, in cui i misteri si celano dietro siepi ben curate e gli scheletri si nascondono in ogni armadio, quattro ragazze, dall’aspetto puro e innocente, non sono poi così perfette come sembrano. Quando il cadavere di Alison viene ritrovato nel cortile della sua villa vittoriana, le care amiche, Spencer, Aria, Emily e Hanna, le ragazze più popolari della scuola Day Rosewood, sono costrette a portare alla luce alcuni terribili ricordi che hanno celato per anni: Alison infatti potrebbe essere solo la prima di una lista di vittime. Qualcuno che si firma con una A, qualcuno che sembra conoscere tutto, minaccia di svelare i segreti di ciascuna di loro. E mentre Emily cede a una terribile tentazione, Aria sfida le convenzioni e Hanna comincia a rendersi conto che un’amica può rivelarsi un nemico senza scrupoli, le esistenze delle quattro giovani si tingono di nero e gli scandali diventano ogni giorno più scabrosi. Qualcuno è intenzionato a rovinare le loro vite per sempre.


La mia opinione

Cominciai a seguire la serie letteraria Giovani, carine e bugiarde più di un anno fa, precisamente nel corso dell’estate 2011. Decisi di approcciarmi alla lettura dei tredici volumi appartenenti alla saga solo perché ero perseguitato dalla voglia di cominciare la tanto acclamata serie televisiva da essa tratta, Pretty Little Liars, oggi TV-show di punta del canale via cavo statunitense ABC Family. Nonostante le motivazioni non fossero particolarmente colme di spirito letterario, comunque, devo ammettere che i primi due romanzi non mi dispiacquero. Anzi, in realtà riuscirono persino ad andarmi a genio. Ma stiamo parlando di cose accadute più di dodici mesi fa. Adesso la situazione è del tutto differente. Pretty Little Liars è infatti ormai giunto alla fine del suo terzo Mid-Season Finale mentre la pubblicazione italiana dei romanzi è ancora ferma al terzo volume, le cui vicende sono riconducibili a quelle narrate nella serie televisiva ben due anni fa. Questo lascia trasparire evidentemente che gli spettatori del telefilm sono parecchio più avanti a livello di plot in confronto ai lettori della saga letteraria. Adesso io vi domando quanto, secondo voi, possa questa situazione andare a intaccare la passione con cui un lettore della serie Giovani, carine e bugiarde segue le vicende. La risposta scommetto che venga da sé. Dopo questa piccola critica riguardo la lentezza di cui è caratterizzata l’importazione in Italia dei romanzi, passiamo pure, come d’abitudine, a scoprire la trama del libro protagonista del presente post, Giovani, carine e bugiarde. Perfette.

Cover US
Al termine di Giovani, carine e bugiarde. Divine, secondo tomo del ciclo, eravamo venuti a conoscenza del fatto che Toby Cavanaugh era morto, portando con sé ogni probabilità che lui fosse A, la persona che da qualche tempo minaccia anonimamente le quattro protagoniste della saga Giovani, carine e bugiarde di rivelare i loro segreti più bui, segreti che conosceva soltanto la loro ex-migliore amica ritrovata morta a tre anni dalla sua scomparsa, Alison Di Laurentis. La morte di Alison, fra le altre cose, aveva portato le ragazze, in precedenza indivisibili, a separarsi, anche se, come abbiamo avuto modo di scoprire nei precedenti due volumi della serie, la questione “A” le sta pian piano riavvicinando. In Giovani, carine e bugiarde. Perfette, contestualizzato un mese dopo il ritrovamento della carcassa della moto di Toby, Aria, Emily, Spencer e Hanna si saranno costrette ancora una volta a fare i conti con A che pare non voler mollare la presa. Aria si troverà in un’orribile situazione amorosa, una situazione in cui non saprà chi scegliere fra il suo dolce, attuale fidanzato Sean, primo amore di Hanna, ed Ezra, il suo professore di lettere. Spencer, d’altro canto, che quando Ali era ancora in vita aveva avuto una storia con l’ex ragazzo di sua sorella Melissa, dovrà sopportare il peso di una premiazione immeritata. Hanna, invece, scoprirà che nessuno è fedele e che anche la persona a cui tiene più di qualsiasi altra cosa può tenderle tranelli inaspettati. Poi, dulcis in fundo, la nostra Emily si ritroverà a combattere contro la sua vera natura, ad allontanare la persona che ama più di sé stessa e a non rispettare i suoi stessi genitori. E non dimentichiamo che l’occhio indiscreto di A resta sempre a guardare. Riusciranno le quattro ragazze di Rosewood a liberarsi dai malvagi tentacoli di A?

Nonostante le mie recensioni riguardo i precedenti volumi della serie di cui Giovani, carine e bugiarde. Perfette fa parte siano fin troppo acerbe (se siete interessati a godervi una sana e grassa risata, potete trovare qui quella riguardo Giovani, carine e bugiarde e qui quella riguardo Giovani, carine e bugiarde. Divine), quasi infantili - sì, ho un enorme spirito auto-critico oltre a quello critico - è facilmente capibile quanto, in fondo, ambedue i tomi mi avessero appassionato, incuriosito e invogliato alla continuazione della ciclo. Cosa che si riconferma in Giovani, carine e bugiarde. Perfette ma con un pizzico di interesse in meno. Un interesse che viene a mancare quasi drasticamente proprio a causa del problema che denunciavo nel primo paragrafo della presente recensione: so già cosa accadrà in futuro perché l’ho visto nella serie televisiva, quindi mi risulta difficile andare a scovare qualcosa che mi spinga a continuare a seguire i romanzi. Ed è qui che andremo ad analizzare quelli che sono i pregi e i difetti della saga letteraria Giovani, carine e bugiarde. Primo fra tutti i difetti, il rapporto freddo, distaccato, quasi totalmente insignificante che lega le quattro protagoniste. Ebbene sì, miei cari, l’unica differenza sostanziale presente fra i libri e il telefilm non mi va per niente a genio. Se c’è, infatti, qualcosa che apprezzo parecchio di Pretty Little Liars concerne l’amicizia che unisce le vite di Aria, Spencer, Hanna ed Emily, elemento totalmente assente nel ciclo letterario.

Ma a questo, comunque, si oppone una grande stima da parte mia nei confronti dell’autrice dei romanzi sotto però un altro fronte. Sara Shepard decide di parlare ad un pubblico di lettori giovani, lettori che nelle sue opere non cercano che svago e distaccamento da tutto ciò che li circonda nella loro vita di adolescenti. È per questo che la Shepard prende la decisione di narrare le vicende che riguardano Aria, Hanna, Emily e Spencer attraverso l’utilizzo di uno stile di scrittura scorrevole, leggero, incisivo, mai prolisso, incredibilmente ammaliante. Uno stile di scrittura che fa propri i teenagers che stanno sfogliando le pagine dei tomi appartenenti alla saga Giovani, carine e bugiarde. Uno stile di scrittura intrigante, avvincente, e allo stesso tempo semplice. Pensateci: quanti scrittori, o scrittrici, sono stati capaci di creare qualcosa che corrisponda termine per termine a questa descrizione? Davvero pochi. E in quella cerchia ristretta, almeno per ciò che mi riguarda, Sara Shepard è sicuramente una dei migliori. C’è da dire che, comunque, nonostante fino a questo istante non abbia che ripetuto quanto i romanzi appartenenti a Giovani, carine e bugiarde siano letture esclusivamente evasive, quelle cinquanta, sessanta o persino cento pagine in più per ogni volume non avrebbero che giovato al tutto. Bisogna dire, infatti, che duecentosettanta o duecentottanta pagine non sono abbastanza per raccontare in modo completo una storia complessa e intricata come quella delle quattro Bugiarde.

A questo punto non mi resta che concludere il tutto ribadendo ancora una volta tre concetti chiave di questa recensione. Desiderate una lettura rapida, leggera, evasiva? Bene, Giovani, carine e bugiarde. Perfette e i suoi prequel fanno al caso vostro. Desiderate una lettura prolissa, completa, soddisfacente? Girate pure al largo dai romanzi di Sara Shepard. Siete fans della serie televisiva Pretty Little Liars e desiderate cominciare Giovani, carine e bugiarde? Nessuno ve lo vieta, ma sappiate che sarete sempre un passo avanti a livello di trama.

Sara Shepard
  Pretty Little Liars Series
    1. Giovani, carine e bugiarde, 2011 (Pretty, Little, Liars, 2006) qui, la mia recensione
    2. Giovani, carine e bugiarde. Divine, 2011 (Flawless, 2007) qui, la mia recensione
    3. Giovani, carine e bugiarde. Perfette, 2012 (Perfect, 2007)
    4. inedito in Italia (Unbelievable, 2008)
    4,5. inedito in Italia (Pretty Little Secrets, 2012)
    5. inedito in Italia (Wicked, 2008)
    6. inedito in Italia (Killer, 2009)
    7. inedito in Italia (Heartless, 2010)
    8. inedito in Italia (Wanted, 2010)
    9. inedito in Italia (Twisted, 2011)
    10. inedito in Italia (Ruthless, 2011)
    11. inedito in Italia (Stunning, 2012)
    12. inedito in Italia (Burned, previsto negli USA per dicembre 2012)


Consigliato come semplice e pura lettura evasiva.


Voto:  4 +


Sara Shepard

Sara Shepard è cresciuta a Philadelphia, ha studiato alla New York University e al Brooklyn College e attualmente vive a Tucson, Arizona. La serie Giovani, carine e bugiarde, di cui la Newton Compton ha già pubblicato il primo episodio, ha riscosso un clamoroso successo in America ed è diventata una serie televisiva.

12 commenti:

  1. Che bel voto *-*
    Ne parli bene! Non ho letto troppo perchè anche se guardo il telefilm non voglio farmi spoiler!
    Uff ho i libri nel mio iBooks ma ancora non ho avuto modo di iniziarli :( spero di poterlo fare presto...

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    1. Deni, mi raccomando, iniziali il prima possibile. Secondo me ti andranno a genio ;)

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  2. Non ho letto nessuno di questi libri!!però ho visto un paio di puntate del telefilm!!!
    13 volumi?cosi tanti!!
    mi attirano come libri!!!però sono tanti!

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    1. Mary, secondo me una possibilità dovresti dargliela. E' vero, tredici volumi sono un bel po', ma magari il fatto che ne pubblichino uno all'anno non è per forza un difetto, no? :D

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    2. No va be, non mi faccio intimorire per 13 libri(però le autrici potrebbero fare a meno di scrivere saghe infinite!!!!)anche perchè sono curiosa di scoprire chi è A!!

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    3. Sono d'accordo sul discorso saghe XD E anche sul discorso "A", a dire il vero :)

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  3. L'ho finito da poco e mi è piaciuto molto!Avevo iniziato a vedere i primi episodi della serie televisiva quest'estate, ma non appena ho saputo della pubblicazione di questo terzo volume mi sono fermata al quinto!Ora mi sa che leggerò i prossimi libri in lingua originale!
    Bellissima recensione =)

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    1. Grazie mille per i complimenti, Juliette :D Gentilissima ^^ Che dire, hai fatto bene a fermarti, così potrai goderti meglio la serie televisiva dopo aver letto i libri :)

      P.S.: Mi sa che anche io finirò per convertirmi all'edizione inglese...

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    2. scusatemi ragazza ma solo 3 libri sono usciti in italia.. come avete fatto a leggerli???

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  4. qualcuno sa quando potrò trvarli in italia??? ne ho solo 3

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    1. in italia sono usciti solo i primi quattro

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